August 27, 2010, 10:18 pm
 | August 27, 2010, 10:09 pm Quiero actualizar un poco mi iTunes, que musica me recomienda? que cantantes? que bandas? #musica |
August 27, 2010, 8:18 pm Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su Repubblica.it:
Nelle Marche una mozzarella rosa Forse un errore di conservazione ALIMENTI AVARIATINelle Marche una mozzarella rosa Forse un errore di conservazioneIl prodotto era stato acquistato a Senigallia nel supermercato di una catena tedesca. Fra il 18 e il 23 agosto vendute almeno 500 confezioni, ma non ci sono state altre segnalazioni. Il dirigente veterinario: "Non c'á motivo di preoccuparsi". La Cia: "I 'falsi allarmi' ci sono costati giá 15 miliardi di euro""(15:48 26/08/2010)Articoli correlatiMorto nella cisterna, la rabbia "Lavorava anche per due euro"Domus Aurea, sgombrati i senzatettoScuola, precari in piazza con le bare "Ma lo Stato se ne frega di noi"Due palazzi contro il Ponte "No alle trivelle nelle nostre case"Ragazzini prendono a calci un immigrato "Vattene via". E i genitori ridono August 20, 2010, 6:18 pm Ho trovato una notizia interessante su La Gazzetta dello Sport, la sottopongo anche a voi...
Operazione Fiandre 2011 2/a settimana: lo sgarro Operazione Fiandre 2011 2/a settimana: lo sgarroAldo Sassi propone la prima parte del piano di allenamento per poter affrontare il prossimo aprile la classica dei muri, versione amatoriale. Il bilancio della prima settimana di lavoro
August 6, 2010, 2:18 pm La parola ai giurati un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV.
Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio.
Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n 8 e n 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada". July 30, 2010, 12:18 pm Sono appena passato a dare un'occhiata a Corriere.it, una delle prime notizie che mi caduta sotto gli occhi:
Il premio Strega ad Antonio Pennacchi
Il successo di Canale Mussolini". Appassionante testa a testa con "Acciaio" della 26enne Silvia Avallone
July 30, 2010, 10:18 am 2001: Odissea nello spazio un film di Stanley Kubrick del 1968 ispirato al racconto di Arthur C. Clarke La sentinella. Lo stesso scrittore ha poi a sua volta tratto dalla sceneggiatura un romanzo dal titolo omonimo e con la medesima trama.
Kubrick aveva contattato Clarke perch necessitava di un buon soggetto di fantascienza per un film di genere. In questo modo il romanzo e il film nacquero e crebbero insieme, realizzando una collaborazione tra media differenti assolutamente unica e originale, almeno per l'epoca in cui fu attuata.
Sotto questo e sotto altri aspetti 2001 rimasto uno dei pi famosi film di fantascienza. Oltre che per l'ottima sceneggiatura, recitazione e tecnica di ripresa, esso si meritato l'ammirazione degli appassionati per la fedelt con cui riproduce l'ambiente spaziale: tutti gli avvenimenti in ambienti senz'aria si svolgono in silenzio, l'astronave ha una gravit artificiale per rotazione che correttamente rappresentata, i movimenti in assenza di gravit sono lenti come dovrebbero essere. Anche la scena in cui un astronauta rientra nell'astronave passando alcuni secondi in un ambiente di vuoto stata approvata dagli esperti come veritiera[1]. Kubrick in questo modo ha dimostrato che possibile fare un ottimo film di fantascienza rispettando la realt e senza introdurre elementi artificiosi.
Kubrick rimase per ben due mesi chiuso nella sua villa nelle campagne inglesi a rivedere e tagliare il suo mastodontico lavoro; questa operazione considerata il momento pi decisivo nella produzione del cinema kubrickiano.
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